Gigi D’Alessio: “Notti di lune storte”

Passa per radio la canzone “Notti di Lune Storte” di Gigi D’Alessio, dall’8 novembre del 2013. E’ il secondo singolo dopo “Ora”, che preannuncia l’uscita dell’album omonimo “ORA”, prevista per il 19 novembre 2013.

Gigi D’Alessio cantante e cantautore partenopeo di 46 anni, ne ha scritto testo e musica ancora in coproduzione con Adriano Pennino, agli arrangiamenti e alle tastiere; per la formazione Pino Palladino al basso, Michael Thompson alle chitarre, alla batteria Alfredo Golino e la partecipazione straordinaria di Enzo Avitabile, il grande sassofonista napoletano.

Dunque audio in anteprima lanciato dal suo stesso sito su Facebook, prossimo album e prossimo (febbraio 2014) World Tour: Italia Canada USA; ma anche due serate in Tv con Anna Tatangelo in “Questi siamo noi”, su Canale 5 (23 e 30 novembre 2013), ancora da confermare la diretta e gli ospiti, fra cui si vocifera Bianca Atzei.

Il testo è in italiano, la melodia è arricchita di un ritmo più nuovo e moderno; chiude con un rimando anni ’80: “Troverai ricchezze in chi non ha mai avuto niente. … E la povertà in chi è nato ricco e prepotente”. Gigi D’Alessio è convinto della bontà del suo lavoro e nel singolo parla di sé, del proprio viaggio nella musica e nella vita, di chi ha “viaggiato già abbastanza” per sapere che il percorso è spesso carico di sacrifici, di insoddisfazioni e dolori. Faticoso impervio e difficile (ma vivere è così per tanti…), perché il cammino è costellato di porte chiuse, piatti freddi, istanti perduti, facciate contro i muri e notti (ma anche giorni interi) di “lune storte”.

L’immagine piace, è un rimando ben studiato, evocativo di uno stato d’animo chiaro, ma profondo: non è solo il malumore per la difficoltà la caduta o l’inciampo; c’è un richiamo alla capacità nell’essere uomo di andare avanti con coraggio, anche quando la fiducia è messa alla prova.

L'uomo può raddrizzare il proprio cammino.Quando la Luna è storta, sorride.